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Targa celebrativa "Calcestruzzi Ericina Libera 18 anni" (2026)

La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.
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Alcazaba de Málaga

«Alziamo alti muri in pietra (...) che seguono il profilo del sito, come una scatola aperta verso il cielo. Abbiamo così un giardino segreto in cui conserviamo alberi, piante aromatiche e fiori. Apriamo aperture in queste mura di pietra verso (...) il paesaggio e gli edifici circostanti. (...). Per la parete di pietra, qualità e dimensioni sono stati studiati per esprimere la forza della pietra. (...) L'edificio è stato concepito con la massima semplicità nel suo sistema costruttivo. (...) Si tratta di una scatola di pietra a cielo aperto che contiene e protegge una scatola cristallina immersa in un giardino meraviglioso».

Mezquita-catedral de Córdoba

Tre secoli di unità temporale nel perseguire l'armonia moltiplicata all'infinito. Questo è il tempo condensato in un istante che cristallizza fedelmente il ritmo di bicromie a sesto oltrepassato sorrette da graniti, diaspri e marmi, luci zenitali che iberneranno «il punto di intersezione tra tempo ed eterno». Sincretismo nel ripetere il modello iniziale per gemmazione non alterando il codice ereditato, accrescendo lo spazio nel duplicare colonne romane e visigote per puro pragmatismo quantitativo. «Questa persistenza e permanenza è data dal loro valore costitutivo; dalla storia e dall'arte, dall'essere e dalla memoria».

Contest on-line per il poster "42nd Chicago Latino Film Festival" (2025)

Ricondurre la luminosità alla sua presunta essenza, trasporre la sua assenza in oscurità in silenziosa attesa, introdurre rifrazioni sfocate ed allineate. La superficie rigata li materializza in una geometria proiettiva di singoli elementi strutturali ripetuti serialmente nel comporre l'immagine complessiva. E la molteplicità diventa atto consapevole nel tentativo di comporre un ordine logico, continuo e coerente.

Cattedrale di San Rombaldo, Malines-Mechelen

Esiste una reciproca dipendenza tra l'affermazione di un linguaggio, la sua maturazione ed il suo consolidamento, e le successive declinazioni conseguenti alla diffusione in diverse aree geografiche e culturali. Percorsi evolutivi che delineano nuove Forme d'identità narrativa dispiegate entro contorni temporali dilatati, in una costante auto-organizzazione estensiva ed intensiva di valori simbolici e tecnici, ampliando e calibrando le nuove misure di quel contemporaneo.

Stadhuis van Mechelen, Grote Markt, Malines-Mechelen

La commistione di funzioni azzera apparenti differenze tra autorità aristocratica e potere commerciale, ambizioni incompiute e vivacità del tardo gotico bramantino. L'uno fiancheggia l'altro nel sostenere le arcate polilobate del Gran Consiglio, le forme del Trapgevel del Mercato dei Tessuti e l'orgoglio turrito del Beffroi , tutti accomunati da uno spazio profano non più Platee ma Markt .

Contest on-line per il logo/machio "Poltronificio Italiano" (2025)

Il "monogramma integrato", lettere ed ideogramma, può svelare intrecci inaspettati ed ambigui, manifestare assenze concentrate ed inglobate in forme compiute. La carica informativa e l'equilibrio tra le parti può coincidere con «quello spazio latente reso 'attivo' dal pieno che lo circoscrive e lo definisce» traducendo in una reciproca connessione l'intento di produrre una nuova matrice morfologica.

Hôtel de Ville e Maison du Roi, Grand-Place, Bruxelles

«La ricchezza considerevole delle città costruite in comuni liberi, l'orgoglio municipale, il bisogno di ostentazione portano alla costruzione di palazzi, di città e di edifici commerciali la cui grandiosità e ricchezza rivaleggiano con quelle dei monumenti religiosi. La torre municipale è il punto culminante della città. (...)» e lo stile fiammeggiante consacrerà la dinamicità degli scambi nell'ibrido formale e simbolico.

Impaginazione grafica della monografia "Giuseppe Todaro Architect - Housing_A" (2025)

La ricerca di sintesi, esigenza prima della comunicazione, può essere paragonata all'atto del comprimere, compressione di forme e di significati espellendo il superfluo. Trarre a sé l'essenziale comporta un processo sottrattivo seguendo percorsi anche associativi e combinatori, non immuni da ambiguità e sovrapposizioni. Ambivalenza che può delineare il tentativo di unificazione figurale tra forme rigide, concluse, autonome, con caratteri che tendono alla dinamicità, direzionalità ed orientamento.

Castello di Aci, Aci Castello

«L'azione dello scavare esprime un atto primigenio di costruzione in negativo di uno spazio interno scolpito in senso stereotomico, (...) sprofondiamo nei meandri della terra per estrarre un'ulteriore ricchezza volumetrica da estrudere e ricomporre in colte geometrie d'assemblaggio, in pazienti tracciature e tagli litici, traslando lo spessore della rupe basaltica in nuove configurazioni votate all'orizzonte marino».

Contest on-line per il manifesto "We Want Jazz" (2025)

Notte dopo notte, l'oscurità accoglie luci soffuse attraversate dal «fumo denso di decine di sigarette che si raccoglie in una nuvola ferma proprio lì», tra il tintinnio dei bicchieri ed un fruscio sincopato, il sibilo di un sussurro e nuovi accordi da inseguire vorticosamente. «Il jazz è una musica da contatto fisico, da distanze che si accorciano, sguardi che si incontrano. Ecco, il jazz non potrebbe esistere senza i suoi luoghi».

Chiesa di Santo Stefano, Geraci Siculo

Una passato abbandonato nelle secche della memoria, indefinito dalla dimenticanza . «C'è un passato celato, nascosto, un lato oscuro delle memorie che coincide con il dimenticato e con l'esclusione dal tempo scandito che produce frammenti sfuggenti da ricomporre in tracce silenziose immerse in aloni di "memorie senza dimora"». Materie arenate in una indefinita successione temporale.

Grafica ed impaginazione per cartelli informativi, Calcestruzzi Ericina Libera (2025)

Coniugare la memoria aziendale con quella collettiva può innescare benèfici valori socialmente attivi finalizzati a rendere patrimonio vivo e più ampiamente condiviso atti indirizzati al bene comune. Un percorso lungo dieci anni, ostinato e determinato, nell'affermare e rievocare scelte di sorprendete "normalità", di giustizia e legalità. È la tenacia della testimonianza attiva. È il ricordare.

Palazzo delle Poste, Agrigento (Angiolo Mazzoni del Grande)

«Ritrovare i "valori primordiali della civiltà" italica» innescò implicitamente quel «collante ideologico che tentò di ricomporre i frammenti di "mondi formali" separati, l'uno nel rapporto con la storia e la tradizione, l'altro nel congiungersi alla nuova "contemporaneità internazionale"». La trasversalità diventò ambigua nell'aprire un ventaglio di direttrici tra l'ibrido ed il categorico, dalle «astrazioni geometriche con ordine rigoroso, ai modelli classici nello spirito ma non nel linguaggio, alle ricadute accademiche che introiettarono il rapporto con l'antico imperiale ».

Torri e bastioni di Alghero

Non più terra di confine, le forme del passato diventato ricordo emanano «nessi temporali stratificati in cui s'articolano la corporeità storica, concreta e l'astrazione dello sguardo verso orizzonti mutevoli». La continuità temporale dal futuro verso il passato costituisce quindi il punto di intersezione «fra le frontiere marine davanti a sé e la molteplicità d'eventi di un tempo perduto».

Contest on-line "Rebranding del logo Grafiche Pilia" (2025)

I simboli peculiari dell'identità culturale sono la sua lingua traslata in «forme prime» presenti sul paesaggio, guardando giù dal cielo. L'itinerario compositivo ed evocativo si sintetizza nella connessione di un sistema tipografico modulare costruito sulla ripetizione di una singola cella aperta all'interno di una griglia fissa. Aggregazioni per sovrapposizione, collisione, affiancamento, diventano ulteriori strategie di modificazione e riduzione progressiva delle forme alfabetiche in equilibrio tra la loro funzione di vettori di informazione e la pura astrazione.

Chiesa di San Francesco, Alghero

Le forme del Levante iberico estesero la lunga cronologia del Gotico integrandosi con «una miriade di configurazioni locali e stabilendo norme implicite di reciproca esclusione/inclusione (...). La conflittualità di dissolse in una vicendevole interpretazione, ciascuno aggiungendo qualcosa all'altro (...), attraverso continue flessioni, deformazioni, distorsioni, resistenze ed innovazioni».

Cattedrale di Santa Maria, Alghero

Tipologie consolidate organizzano nel tempo la propria configurazione in modo riconoscibile sottoponendo costantemente la propria organicità ad adattamenti anatomici imposti dalle «mille sfumature del reale: in Occidente i campanili sono variamente collocati: sulla crociera, a lato dell'abside, a chiusura del transetto, in asse con la navata centrale o delle navate laterali». Varianti dove figure poligonali e deambulanti s'incastonano eccezionalmente in radialità periferiche e decentrate.

Grafica per banner aziendale, Calcestruzzi Ericina Libera (2025)

Ogni anno "Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" organizza la manifestazione d'impego civile Giornata della Memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. La trentesima edizione, svoltasi a Trapani, ha visto la partecipazione dei componenti della Calcestruzzi Ericina Libera, da sempre sensibile ai principi di giustizia e legalità, esponendo il banner celebrativo appositamente realizzato per il corteo.

Torrione Martiniano o Rocca Torrione, Cagli (Francesco Di Giorgio Martini)

Ipotesi tipologiche dall'apparente riduzionismo elencale si consegnano alla realtà orografica e balistica in «nuove traiettorie planimetriche» elaborate in configurazioni imprevedibili. «Forme prime» governate dalla geometria deviano le premesse trattatistiche in nuovi accostamenti sequenziali, s'innalzano combinando «direttrici d'impatto» con inconsueti «destabilizzazioni della purezza formale e concettuale».