«L'azione dello scavare esprime un atto primigenio di costruzione in negativo di uno spazio interno scolpito in senso stereotomico, (...) sprofondiamo nei meandri della terra per estrarre un'ulteriore ricchezza volumetrica da estrudere e ricomporre in colte geometrie d'assemblaggio, in pazienti tracciature e tagli litici, traslando lo spessore della rupe basaltica in nuove configurazioni votate all'orizzonte marino».
Locandine per la mostre "Beautiful day", "Dualism - L'essere altro", "Trapani colours of the soul" (2003)
La visibilità di una manifestazione culturale, di un qualsiasi prodotto o promozione, necessita, da sempre, di vari mezzi di comunicazione che ne propaghino il messaggio in modo diretto e sintetico. La velocità con la quale vengono consumati eventi di varia natura va a pari passo con la rapidità della vita giornaliera che esige messaggi chiari, forse anche semplificati, da cogliere in tempi brevissimi e fugaci. Perché tra le varie informazioni che recepiamo giornalmente - ne siamo quasi sommersi - distinguere (e distinguersi) risulta impegnativo come tradurre puntualmente in nuove composizioni l'essenza di una esposizione d'arte contemporanea.
