Ipotesi tipologiche dall'apparente riduzionismo elencale si consegnano alla realtà orografica e balistica in «nuove traiettorie planimetriche» elaborate in configurazioni imprevedibili. «Forme prime» governate dalla geometria deviano le premesse trattatistiche in nuovi accostamenti sequenziali, s'innalzano combinando «direttrici d'impatto» con inconsueti «destabilizzazioni della purezza formale e concettuale».
Contestualmente al progetto per il centro commerciale, si ipotizzò la possibilità di realizzare anche un centro sportivo in un area residuale di forma triangolare nelle immediate vicinanze. Tralasciando gli aspetti specifici dell'area che condizionarono le prime ipotesi progettuali, l'attenzione si spostò successivamente su caratteri più generali d'identità funzionale e formale e sulla possibilità di formulare una sorta di modello o prototipo applicabile anche in altri contesti.
