Coniugare la memoria aziendale con quella collettiva può innescare benèfici valori socialmente attivi finalizzati a rendere patrimonio vivo e più ampiamente condiviso atti indirizzati al bene comune. Un percorso lungo dieci anni, ostinato e determinato, nell'affermare e rievocare scelte di sorprendete "normalità", di giustizia e legalità. È la tenacia della testimonianza attiva. È il ricordare.
Assistere all'allestimento di una piccola mostra d'arte contemporanea fa scoprire le dinamiche, consapevoli ed inconsapevoli, che guidano la «messa in scena» di intenzioni, dubbi, speranze, scuotimenti emotivi che rimarranno sempre nella sfera personale ed intima. Perché il «dietro le quinte» non travalicherà mai l'astratto confine tra «il proprio mondo interiore con le luci della ribalta», o la continua ricerca di equilibrio tra se e la rappresentazione di se stessi.
