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Impaginazione grafica della monografia "Giuseppe Todaro Architect - Housing_A" (2025)

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La ricerca di sintesi, esigenza prima della comunicazione, può essere paragonata all'atto del comprimere, compressione di forme e di significati espellendo il superfluo. Trarre a sé l'essenziale comporta un processo sottrattivo seguendo percorsi anche associativi e combinatori, non immuni da ambiguità e sovrapposizioni. Ambivalenza che può delineare il tentativo di unificazione figurale tra forme rigide, concluse, autonome, con caratteri che tendono alla dinamicità, direzionalità ed orientamento.

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Tempio di Ercole, Cori

«Il Modello è il mediatore tra un edificio che produce un altro edificio», attraverso «la capacità di assimilare, dove è necessario di modificare, le tipologie di altre culture (...). Certe innovazioni potevano essere accettate con pochi e minimi cambiamenti, o addirittura venivano usate così com'erano», integrando l'origine etrusca, la pratica greca e l'esigenza romana. Un podio, una scalinata, un pronao a colonne, definiscono un «tipo italico (...) Ma alla costruzione in legno dal profilo basso ed esteso del modello italico si sono sostituiti il calcare locale ed una eleganza di proporzioni che non sarebbe stata possibile soltanto una generazione prima».

Palazzo delle Poste, Agrigento (Angiolo Mazzoni del Grande)

«Ritrovare i "valori primordiali della civiltà" italica» innescò implicitamente quel «collante ideologico che tentò di ricomporre i frammenti di "mondi formali" separati, l'uno nel rapporto con la storia e la tradizione, l'altro nel congiungersi alla nuova "contemporaneità internazionale"». La trasversalità diventò ambigua nell'aprire un ventaglio di direttrici tra l'ibrido ed il categorico, dalle «astrazioni geometriche con ordine rigoroso, ai modelli classici nello spirito ma non nel linguaggio, alle ricadute accademiche che introiettarono il rapporto con l'antico imperiale ».

Prototipi di oggetti in calcestruzzo (2020-2022)

L’indeterminazione del campo spaziale-proiettivo favorisce la ripetizione-permutazione «incentrata sulla figura geometrica del cubo (...), un modulo perfetto per poter sviluppare una trama infinita di possibilità e combinazioni». Le «Isometric Forms» misurano la «serialità manipolata» attraverso l'omogeneità materiale delle superfici, tra «brutalismo da Concrete Block Structures» e razionalità stereometrica. Prototipi di ridotte dimensioni (15x15x15, le stesse del prelievo di calcestruzzo in cantiere) testeranno il conglomerato cementizio con inerti di diversa pezzatura e di diverso tono, da realizzare secondo tre fasce sovrapposte (getto per gravità) o seguendo la griglia geometrica del «cubetto».