Una passato abbandonato nelle secche della memoria, indefinito dalla dimenticanza. «C'è un passato celato, nascosto, un lato oscuro delle memorie che coincide con il dimenticato e con l'esclusione dal tempo scandito che produce frammenti sfuggenti da ricomporre in tracce silenziose immerse in aloni di "memorie senza dimora"». Materie arenate in una indefinita successione temporale.
Assistere all'allestimento di una piccola mostra d'arte contemporanea fa scoprire le dinamiche, consapevoli ed inconsapevoli, che guidano la «messa in scena» di intenzioni, dubbi, speranze, scuotimenti emotivi che rimarranno sempre nella sfera personale ed intima. Perché il «dietro le quinte» non travalicherà mai l'astratto confine tra «il proprio mondo interiore con le luci della ribalta», o la continua ricerca di equilibrio tra se e la rappresentazione di se stessi.
