Una passato abbandonato nelle secche della memoria, indefinito dalla dimenticanza. «C'è un passato celato, nascosto, un lato oscuro delle memorie che coincide con il dimenticato e con l'esclusione dal tempo scandito che produce frammenti sfuggenti da ricomporre in tracce silenziose immerse in aloni di "memorie senza dimora"». Materie arenate in una indefinita successione temporale.
«Le vicende storiche che uniscono tipologia edilizia e forma urbana raccontano di un legame profondo venato, in certi casi, da ambiguità, compromessi e reciproche commistioni». L'indeterminatezza di alcune traiettorie evolutive producono elementi "doppi", enigmatici nel separare un chiesa dal proprio fronte urbano che si fa varco ed attraversamento, multipli nell'inflettersi dell'arco che è porta ma anche ponte, ibridi nell'incrociare un campanile in veste di torre. Ambiguità e conflittualità placate da una "sintesi superiore popolare e simbolica".
