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Contest on-line per il manifesto "We Want Jazz" (2025)

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Notte dopo notte, l'oscurità accoglie luci soffuse attraversate dal «fumo denso di decine di sigarette che si raccoglie in una nuvola ferma proprio lì», tra il tintinnio dei bicchieri ed un fruscio sincopato, il sibilo di un sussurro e nuovi accordi da inseguire vorticosamente. «Il jazz è una musica da contatto fisico, da distanze che si accorciano, sguardi che si incontrano. Ecco, il jazz non potrebbe esistere senza i suoi luoghi».

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Logotipo e sitoweb per l'associazione "GiArchiT - Giovani Architetti Trapani" (2012)

Un insieme paratattico (coordinazione dell'accostamento) è una sequenza di forme di eguale valore disposte l'una accanto all'altra, un insieme determinato dall'omogeneità concettuale o formale degli elementi componenti. Possono anche essere dissimili nella loro conformazione singola ma resi coerenti dalla reciproca connessione nel cercare la loro collocazione in una nuova composizione. Organismi erranti ed instabili che si placano nella giustapposizione, nel dialogo vicendevole e nell'intento di produrre una nuova matrice morfologica.

Scala dei Turchi, Realmonte

La visione avanguardista della «massa primitiva» azzerò l'accumulo storico dell'ortogonalità per esplorare la tettonica dalla «nudità originaria, nella sua materialità sedimentata, attraverso allusioni a possibili processi vitali». Mendelsohn prefigurava in schizzi ondulatori e striati «una materia "in infinito movimento" rimodellata dai fenomeni e dalla casualità atmosferica». «Luckhardt sognava emozionanti immagini della natura in ammassi cristallini con la loro capacità di riflettere la luce». Massa apparentemente duttile e malleabile fluidificata dal vigore curvilineo dell'impianto volumetrico, ritmicamente scandito dall'erosione litologica e dalla ciclicità dei flussi eolici.

I tetti di Bruxelles

«Fra le strutture urbane l'isolato è quello che ha dimostrato nel tempo la maggiore attitudine alla persistenza (...) tanto da farvi corrispondere nell'immaginario collettivo l'idea stessa di città». Idea che si configura nella permanenza di unità tipologiche e sulla relativa materialità esteriore, sviluppata in sistemi formali a partire dalla «conclusione terminale, o silhouette, (...) che ne determina il carattere del suo innalzarsi verso il cielo. (...) la forma delle facciate stradali si basa su un certo numero di temi formali e dal modo in cui essa è costruita». La linea di cielo, il coronamento, diventa elemento simbolico ed identitario di una nuova società mercantile che demanda al Trapgevel ed al Halsgevel o Vingboonsgevel il blasone del proprio status sociale.