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Visualizzazione dei post corrispondenti alla ricerca Zichichi

Logo e marchio "Tenute Zichichi" (2019)

Una tradizione del «branding ante litteram» consiste nell'inserire gli stemmi araldici sulle etichette di vino per rappresentare la storia enologica della famiglia produttrice, oppure riportare l'immagine stilizzata dei paesaggi o dei luoghi di provenienza del prodotto. Due entità formali tra le più longeve da reintrodurre in una nuova storia di tradizioni attraverso un'identità grafica il più possibile evocativa e sintetica. La geometria di un grafema genera «campi» rigati di sistemi paralleli alternati, racchiusi in uno scudo ovale che è natura e storia al contempo.

Etichetta per il vino "Zephyrum", Tenute Zichichi (2019)

L'istinto ad «attribuire il dominio di una divinità ad ogni aspetto della natura» codificò libere associazioni figurative per «manifestare l'invisibile che si trasfigurava nel visibile». La materializzazione dell'astratto determinò vasti prontuari iconografici tesi ad attribuire una gerarchica segnica e simbolica ben precisa. Il soffio, l'afflato, la brezza, inesistenti allo sguardo e tuttavia reali, si tramutano in profili sbuffanti che alitano sottili tratti direzionati ad evidenziare la potenza o la mitezza della folata. «Esistono dunque di certo, s'anche invisibili, i venti: essi flagellano il mare: essi la terra, le nubi essi, che con improvviso turbine squarciano e spazzano via».

Grafica ed impaginazione per dépliant aziendali (DonnaDiCoppe e Tenute Zichichi) (2021)

«Il pieghevole o dépliant è un piccolo foglio stampato e piegato che si distribuisce a scopo pubblicitario o di propaganda» ed accompagna spesso il prodotto veicolato nel tentativo di ampliare ed informare l'acquirente o il consumatore sulla varietà e qualità del prodotto. E' parte integrate dell'immagine coordinata, cioè quell'insieme degli elementi grafico-visivi che comunicano e veicolano un marchio o un prodotto aziendale. Il precorso di ideazione e sviluppo progettuale non può prescindere dall'uniformità e della chiarezza formale, dalla coerenza del messaggio che deve rimanere riconoscibile agli occhi del pubblico anche se sottoposto ad inevitabili varianti associative e dimensionali.