Una tradizione del «branding ante litteram» consiste nell'inserire gli stemmi araldici sulle etichette di vino per rappresentare la storia enologica della famiglia produttrice, oppure riportare l'immagine stilizzata dei paesaggi o dei luoghi di provenienza del prodotto. Due entità formali tra le più longeve da reintrodurre in una nuova storia di tradizioni attraverso un'identità grafica il più possibile evocativa e sintetica. La geometria di un grafema genera «campi» rigati di sistemi paralleli alternati, racchiusi in uno scudo ovale che è natura e storia al contempo.
La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.
