L'entità grafica e compositiva può (e deve) essere sottoposta ad una sorta di riduzionismo figurale e, conseguentemente, limitarsi al minimo sufficiente a spiegare se stessa. All'entità formale, va da sé, s'associa l'identità specifica, quel spiegare se stessa che condensa significati alle volte già codificati graficamente. Nel riutilizzo di elementi già conosciuti s'innesca la volontà di declinarli con sovrapposizioni, commistioni e dualità associative.
Un insieme paratattico (coordinazione dell'accostamento) è una sequenza di forme di eguale valore disposte l'una accanto all'altra, un insieme determinato dall'omogeneità concettuale o formale degli elementi componenti. Possono anche essere dissimili nella loro conformazione singola ma resi coerenti dalla reciproca connessione nel cercare la loro collocazione in una nuova composizione. Organismi erranti ed instabili che si placano nella giustapposizione, nel dialogo vicendevole e nell'intento di produrre una nuova matrice morfologica.
