Con l'assegnare alla parola scritta «un ruolo fondamentale nell'enunciazione di principi e metodi "Sulla materia del costruire"», elevò in forma letteraria le «arti meccaniche» tramutandole in «liberali» e la sintassi greco-latina a fondamento del proprio tempo. Ricerca archeologica ed invenzione linguistica innescarono processi d'analisi «bifronte», sovrapponendo letture filologiche a future genealogie compositive, archi seriali a «Chappelle (che) mi perturbano».
L’indeterminazione del campo spaziale-proiettivo favorisce la ripetizione-permutazione «incentrata sulla figura geometrica del cubo (...), un modulo perfetto per poter sviluppare una trama infinita di possibilità e combinazioni». Le «Isometric Forms» misurano la «serialità manipolata» attraverso l'omogeneità materiale delle superfici, tra «brutalismo da Concrete Block Structures» e razionalità stereometrica. Prototipi di ridotte dimensioni (15x15x15, le stesse del prelievo di calcestruzzo in cantiere) testeranno il conglomerato cementizio con inerti di diversa pezzatura e di diverso tono, da realizzare secondo tre fasce sovrapposte (getto per gravità) o seguendo la griglia geometrica del «cubetto».
