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Targa celebrativa "Calcestruzzi Ericina Libera 10 anni" (2018)

fabiosigns
La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l'infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.

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Palazzo delle Poste, Agrigento (Angiolo Mazzoni del Grande)

«Ritrovare i "valori primordiali della civiltà" italica» innescò implicitamente quel «collante ideologico che tentò di ricomporre i frammenti di "mondi formali" separati, l'uno nel rapporto con la storia e la tradizione, l'altro nel congiungersi alla nuova "contemporaneità internazionale"». La trasversalità diventò ambigua nell'aprire un ventaglio di direttrici tra l'ibrido ed il categorico, dalle «astrazioni geometriche con ordine rigoroso, ai modelli classici nello spirito ma non nel linguaggio, alle ricadute accademiche che introiettarono il rapporto con l'antico imperiale ».

Museo archeologico Baglio Anselmi (Urne cinerarie), Marsala

«Ogni città (...) ha al suo fianco un'altra città i cui abitanti si chiamano con gli stessi nomi: è la (città) dei morti. (...) Le proprietà della città doppia sono note. Più (la città) dei vivi si affolla e si dilata, più cresce la distesa delle tombe fuori delle mura». «E perché il salto dalla vita alla morte sia meno brusco, gli abitanti hanno costruito una copia identica della loro città sottoterra. (...) Dicono che in realtà sarebbero stati i morti a costruire (la città) di sopra a somiglianza della loro città. Dicono che nelle due città gemelle non ci sia più modo di sapere quali sono i vivi e quali i morti».

Modelli e plastici per l'architettura (1986-1994)

«All’interno della dinamica processuale uno degli strumenti di verifica empirica è determinato dall’uso del modello (...) sia come strumento della rappresentazione che come metodo o tecnica di progetto . (...) Storicamente ha svolto la funzione di rappresentazione della realtà mediante la sua simulazione (...) prefigurando un principio compositivo attraverso lo sviluppo della forma. (...) Il modello costituisce così l'elemento essenziale sia per lo sviluppo iniziale che per la rappresentazione dell’opera architettonica finita, chiarendo il percorso progettuale nelle componenti astratte e concrete».