Passa ai contenuti principali

Museo archeologico Baglio Anselmi (Urne cinerarie), Marsala

fabiosigns
«Ogni città (...) ha al suo fianco un'altra città i cui abitanti si chiamano con gli stessi nomi: è la (città) dei morti. (...) Le proprietà della città doppia sono note. Più (la città) dei vivi si affolla e si dilata, più cresce la distesa delle tombe fuori delle mura». «E perché il salto dalla vita alla morte sia meno brusco, gli abitanti hanno costruito una copia identica della loro città sottoterra. (...) Dicono che in realtà sarebbero stati i morti a costruire (la città) di sopra a somiglianza della loro città. Dicono che nelle due città gemelle non ci sia più modo di sapere quali sono i vivi e quali i morti».

Post popolari in questo blog

Targa celebrativa "Calcestruzzi Ericina Libera 10 anni" (2018)

La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.

www.solosconti.it - marchio, logotipo e layout web (in coll. 2011)

L'entità grafica e compositiva può (e deve) essere sottoposta ad una sorta di riduzionismo figurale e, conseguentemente, limitarsi al minimo sufficiente a spiegare se stessa. All'entità formale, va da sé, s'associa l'identità specifica, quel spiegare se stessa che condensa significati alle volte già codificati graficamente. Nel riutilizzo di elementi già conosciuti s'innesca la volontà di declinarli con sovrapposizioni, commistioni e dualità associative.

Halaesa Arconidea, Tusa

Lettere epigrafiche narrano di territori di confine che mutano e scompaiono, di città su crinali rievocate da horoi sormontate da vedette a guardia dell'orizzonte marino, di iscrizioni che riferiscono della «koinè» dorica e latina attraverso frammenti di unità non più ricomponibili. Gli effetti chiaroscurali evidenziano la sequenza di grafemi composti con sapienza e rigore geometrico, «aggraziate forme prime» distribuite tra spazi intermedi modulate da leggère tracce di interlinee.