La Salerniana colleziona e custodisce dal 1972 opere significative dell'arte contemporanea italiana ed il profilo della Venere ericina ne condensa il legame con i luoghi. Il mito abitava già là con altri nomi, la semitica Astarte, la ionica Afrodite divenuta dea capitolina sinuosa e canone sensuale d'armonia. Il profilo femminineo dalla leggerezza fluttuante tenta di coglierne la grazia e la delicatezza fisionomica, nell'atto d'esser sospinta dal soffio di Zefiro.
freelance graphic designer, concepts for architecture and design, travel photographer