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www.lasalerniana.it - proposta di marchio, logotipo e sitoweb, La Salerniana (2009)

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La Salerniana colleziona e custodisce dal 1972 opere significative dell'arte contemporanea italiana ed il profilo della Venere ericina ne condensa il legame con i luoghi. Il mito abitava già là con altri nomi, la semitica Astarte, la ionica Afrodite divenuta dea capitolina sinuosa e canone sensuale d'armonia. Il profilo femminineo dalla leggerezza fluttuante tenta di coglierne la grazia e la delicatezza fisionomica, nell'atto d'esser sospinta dal soffio di Zefiro.

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Logotipo e sitoweb per l'associazione "GiArchiT - Giovani Architetti Trapani" (2012)

Un insieme paratattico (coordinazione dell'accostamento) è una sequenza di forme di eguale valore disposte l'una accanto all'altra, un insieme determinato dall'omogeneità concettuale o formale degli elementi componenti. Possono anche essere dissimili nella loro conformazione singola ma resi coerenti dalla reciproca connessione nel cercare la loro collocazione in una nuova composizione. Organismi erranti ed instabili che si placano nella giustapposizione, nel dialogo vicendevole e nell'intento di produrre una nuova matrice morfologica.

Proposte di mascotte per l'ASD Granata Basket Club (2021)

Il baskin è uno sport di squadra nato con la finalità di coinvolgere attivamente ragazze e ragazzi in un percorso di integrazione ed inclusione. La fascia d'età giovanile dei partecipanti ha determinato l'aspetto e le caratteristiche della mascotte nel tentativo di creare una «connessione emotiva» attraverso dei lineamenti morbidi e sinuosi che si modificano in varie fisionomie (pesce, polpo, pirata, etc.).

Restauro ed ampliamento del Teatro Comunale Ingrassia, Caltagirone (Pasquale Culotta e Giuseppe Leone)

Non rappresenterà una delle opere principali del duo Culotta-Leone, ma l'ampliamento (ed il restauro) del Teatro di Caltagirone ripropone tre caratteristiche della cifra progettuale del duo siciliano: la stereometria, il sistema di percorsi urbani e le aperture a feritoia . «Il teatro politeama, costruito dall'architetto Fragapane negli anni venti», fu restaurato nel 1984 su progetto degli architetti cefaludesi che prevedeva «il ripristino delle linee originali, (...) la costruzione di un novo corpo di servizio e la realizzazione di un novo collegamento pedonale con la circonvallazione. Questi ultimi due elementi sono di particolare importanza nel restituire il teatro alla città, stabilendo un sistema di relazioni efficace e significativo, nel quale la trama dei nuovi percorsi pedonali ha un ruolo di primo piano, insieme alla presenza forte e schietta del nuovo parallelepipedo che ospita i servizi del teatro rinato a nuova vita».