Passa ai contenuti principali

Scala dei Turchi, Realmonte

fabiosigns
La visione avanguardista della «massa primitiva» azzerò l'accumulo storico dell'ortogonalità per esplorare la tettonica dalla «nudità originaria, nella sua materialità sedimentata, attraverso allusioni a possibili processi vitali». Mendelsohn prefigurava in schizzi ondulatori e striati «una materia "in infinito movimento" rimodellata dai fenomeni e dalla casualità atmosferica». «Luckhardt sognava emozionanti immagini della natura in ammassi cristallini con la loro capacità di riflettere la luce». Massa apparentemente duttile e malleabile fluidificata dal vigore curvilineo dell'impianto volumetrico, ritmicamente scandito dall'erosione litologica e dalla ciclicità dei flussi eolici.

Post popolari in questo blog

Palazzo delle Poste, Agrigento (Angiolo Mazzoni del Grande)

«Ritrovare i "valori primordiali della civiltà" italica» innescò implicitamente quel «collante ideologico che tentò di ricomporre i frammenti di "mondi formali" separati, l'uno nel rapporto con la storia e la tradizione, l'altro nel congiungersi alla nuova "contemporaneità internazionale"». La trasversalità diventò ambigua nell'aprire un ventaglio di direttrici tra l'ibrido ed il categorico, dalle «astrazioni geometriche con ordine rigoroso, ai modelli classici nello spirito ma non nel linguaggio, alle ricadute accademiche che introiettarono il rapporto con l'antico imperiale ».

Impaginazione grafica per tavola espositiva, "Progetti stesi - Architects meet in Selinunte" - Leisure&Fitness Sports Center (2018)

La rappresentazione dell'architettura e dei suoi fondamenti costruttivi ha un percorso di sviluppo lungo due millenni, vedendo transitare la realtà tridimensionale in disegno bidimensionale e supporti litici venir soppiantati da pergamena, carta e dall'attuale digitale. Se l'intento è sempre la trasmissibilità di informazioni tecniche o la sofisticata comunicazione professionale, il passaggio fondamentale odierno si concentra sulla decodificazione di ciò che si deve impaginare , distribuire puntualmente in un layout , una griglia compositiva, che giustapponga disegni grafici di varia natura (tecnici, liberi, foto-realistici, concettuali, etc.). Implicitamente c'è sempre il tentativo di misurare le proprie capacità interpretative da applicare nella rilettura di ideatività altrui trasposte in un nuovo status formale e compositivo.

Palazzo dell'Arengario, Monza

Le prime autonomie comunali diffusero un modello tipologico assimilabile ad un prototipo generato per persistenze e multiple intersecazioni. La forma-matrice del «Palatium Comunis» confermerà caratteristiche stabili e costanti (la piazza-mercato, il portico, la torre comunitaria) assumendo autonomia rappresentativa e sintesi civica.