Ci furono simboli involontari che preannunciarono conflitti teorici tanto radicali da suscitare anatemi, con schieramenti che additarono «Un nemico dell’architettura» o la possibile «restaurazione dell’Accademia». Ci fu il tentativo di «comprendere le leggi delle tipicità delle forme urbane e della ciclicità del mondo delle città (...) città unica, cioè con la reale essenza della città, espressa sostanzialmente nella sua unità e continuità». La Storia divenne, quindi, uno strumento «operante» di indagine su un fenomeno collettivo ampio (nello spazio e nel tempo), matrice multipla di scelte condivise ed individuali che perpetuarono una specifica processualità urbana. Matrici, costanti, variabili definirono la ciclicità delle fasi evolutive, cristallizzando «aspetti costruttivi, materiali, culturali (ed individuando) peculiarità tipologiche e morfologiche dell’urbano, il cui carattere identitario non fosse più celato, ma esemplarmente espresso».
La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.
