Il processo di svuotamento compositivo del «luogo di delizie» suburbano conduce ad una trasfigurazione formale ed illusoria esposta alla luce romana del '500. L'artificio trasforma la bidimensionalità in «un peristilio sfondato sul paesaggio» urbano d'allora, rappresentato realisticamente lì dov'era, annullando momentaneamente la distanza temporale non più colmabile.
La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.
