L'osservazione empirica dei fenomeni naturali, ricondotti e trasformati in "lavoro meccanico", testimonia la lunga estensione temporale di processi interpretativi del mondo, lentamente costanti e sottoposti a dinamiche intuitive e di prassi. Fenomeni oggi convogliati in fonti di energia rinnovabile in cui la circolarità produttiva si identifica nella sequenza sorgente-trasformazione-emissione, e nella dinamica di una spirale ordinatrice ed estensiva.
«Le vicende storiche che uniscono tipologia edilizia e forma urbana raccontano di un legame profondo venato, in certi casi, da ambiguità, compromessi e reciproche commistioni». L'indeterminatezza di alcune traiettorie evolutive producono elementi "doppi", enigmatici nel separare un chiesa dal proprio fronte urbano che si fa varco ed attraversamento, multipli nell'inflettersi dell'arco che è porta ma anche ponte, ibridi nell'incrociare un campanile in veste di torre. Ambiguità e conflittualità placate da una "sintesi superiore popolare e simbolica".
