«Fra le strutture urbane l'isolato è quello che ha dimostrato nel tempo la maggiore attitudine alla persistenza (...) tanto da farvi corrispondere nell'immaginario collettivo l'idea stessa di città». Idea che si configura nella permanenza di unità tipologiche e sulla relativa materialità esteriore, sviluppata in sistemi formali a partire dalla «conclusione terminale, o silhouette, (...) che ne determina il carattere del suo innalzarsi verso il cielo. (...) la forma delle facciate stradali si basa su un certo numero di temi formali e dal modo in cui essa è costruita». La linea di cielo, il coronamento, diventa elemento simbolico ed identitario di una nuova società mercantile che demanda al Trapgevel ed al Halsgevel o Vingboonsgevel il blasone del proprio status sociale.
Il sibilo fonetico che lega alcuni segni alfabetici può alterarsi nell'oltrepassare le geografie mediterranee e i tempi storici della scrittura pronunciata. Taluni luoghi incominciano ad esistere nel determinarne l'utilità o conoscerne la morfologia, rifondando di fatto quel luogo attraverso toponimi diventati suoni identificativi e figurativi. Ed allora un confine genera Saqqua, il potere di un Shaykh determina Xacca, una divinità alata origina Sacca, le sorgenti d'acqua definiscono Shaack o Syac.
