La complessità dei rapporti formali, dei rimandi figurativi, racchiude un complesso intreccio tra tempi differenti e tra la differente misura di antico e nuovo. Transizioni erranti che condussero un disegno francese dalla Linguadoca alla Val barocca, interpretato dal Labisi ed innalzato dal Sinatra a nuovo modello di rinnovamento linguistico. Ma il Palazzo non è un albergo (Hôtel o Schloss) ed il modello crebbe in altezza coerentemente con i dettami del Giovannoni e la filologia del La Grassa.
La molteplicità del singolo e l'unicità nella moltitudine alternano e sovrappongono la gestione di compresenze autonome all'interno di una pluralità di significati. Condensare l'eterogeneità impone una strategia di sintesi che utilizza l'intercambiabilità simbolica delle forme come mezzo per estendere l'ampiezza evocativa, mutazioni disposte in un insieme determinato dall'omogeneità segnica e dalla reciproca connessione cromatica.
