La conflittualità tra astrazione tipologica e realismo della forma urbana innesca reciproche relazioni d'interferenza, dipendenza e modificazione. La pratica del costruire declina le rigidità geometrico-razionali adeguandole su morfologie complesse, assecondando la topografia con slittamenti compositivi, invenzioni formali ed ambiguità consapevoli. Ambiguità espresse «attraverso un'organizzazione non convenzionale di parti convenzionali (...) cosicché il fuori scala, a guardarlo da lontano, non sembra poi così eccessivo» ed il punto d'intersezione convoglierà i desideri e le ambizioni d'auto-rappresentazione urbana e sociale.
La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.
