Passa ai contenuti principali

Packaging per shopper-box 3-bottiglie, DonnaDiCoppe (2019)

fabiosigns
Le combinazioni e permutazioni di un simbolo o forma geometrica pongono l'incognita sui criteri di adattabilità del pattern a possibili sviluppi in vari formati e dimensioni. L'alternanza rigidità-flessibilità o coerenza-differenza non può prescindere dalla riconoscibilità dello «schema continuo» scelto, schema che dovrà dimostrare versatilità e «potenziale latente» confrontandosi con limitazioni e condizionamenti. L'altezza dell'impugnatura di un astuccio, l'apertura di finestre in uno shopper portabottiglie o l'inserimento di illustrazioni specifiche, ad esempio, determinano vincoli prestabiliti sui quali uniformare un principio stabile, continuo ed identificabile.

Post popolari in questo blog

Targa celebrativa "Calcestruzzi Ericina Libera 10 anni" (2018)

La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.

www.solosconti.it - marchio, logotipo e layout web (in coll. 2011)

L'entità grafica e compositiva può (e deve) essere sottoposta ad una sorta di riduzionismo figurale e, conseguentemente, limitarsi al minimo sufficiente a spiegare se stessa. All'entità formale, va da sé, s'associa l'identità specifica, quel spiegare se stessa che condensa significati alle volte già codificati graficamente. Nel riutilizzo di elementi già conosciuti s'innesca la volontà di declinarli con sovrapposizioni, commistioni e dualità associative.

Halaesa Arconidea, Tusa

Lettere epigrafiche narrano di territori di confine che mutano e scompaiono, di città su crinali rievocate da horoi sormontate da vedette a guardia dell'orizzonte marino, di iscrizioni che riferiscono della «koinè» dorica e latina attraverso frammenti di unità non più ricomponibili. Gli effetti chiaroscurali evidenziano la sequenza di grafemi composti con sapienza e rigore geometrico, «aggraziate forme prime» distribuite tra spazi intermedi modulate da leggère tracce di interlinee.