«La tenuta funzionale e la risignificazione di alcuni tipi tramandati nella storia (per) stratificazioni ed interferenze tra temi, funzioni e significati», manifesta la volontà di amplificare nel tempo identità già esistenti, trasferendo ad altro ruolo urbano un'immagine codificata. I punti di approdo delle reti trasportistiche innescarono un processo mutativo di tipologie consolidate in nuove specificità funzionali, attivando un'interdipendenza tra il "cambiamento di ruolo" ed il mantenimento della forma, tra l'utilizzo convenzionale della Renaissance Mosane ed una nuova identificazione del Palais.
La molteplicità del singolo e l'unicità nella moltitudine alternano e sovrappongono la gestione di compresenze autonome all'interno di una pluralità di significati. Condensare l'eterogeneità impone una strategia di sintesi che utilizza l'intercambiabilità simbolica delle forme come mezzo per estendere l'ampiezza evocativa, mutazioni disposte in un insieme determinato dall'omogeneità segnica e dalla reciproca connessione cromatica.
