Le dinamiche dell'urbanità mercantile e dell'orgoglio municipale imposero, nel tempo, lente modificazioni che maturarono un tema collettivo riconosciuto, «consolidando caratteristiche specifiche o aggiungendone altre a quelle originarie». «La piazza condensa l'immagine complessa e comprensiva della città (ed) il mondo della comunità può essere percepito come un intero». Esprimere la sintesi della collettività impose commistioni e coesistenze tra Corporazioni bramantine e Municipalità bramantesche, accomunati da uno spazio profano non più Platee ma Markt.
La molteplicità del singolo e l'unicità nella moltitudine alternano e sovrappongono la gestione di compresenze autonome all'interno di una pluralità di significati. Condensare l'eterogeneità impone una strategia di sintesi che utilizza l'intercambiabilità simbolica delle forme come mezzo per estendere l'ampiezza evocativa, mutazioni disposte in un insieme determinato dall'omogeneità segnica e dalla reciproca connessione cromatica.
