«Noi viviamo in una civiltà alfabetica, nella civiltà delle comunicazioni elettriche, viaggiamo a velocità supersoniche e i segni e i simboli si sono estesi su immense aree» in distanze fisiche, e propagati in pochi attimi con ampiezze mediali. L'instant messaging dell'era digitale ha trasformato la scrittura in nuovi acronimi rapidi e dallo spirito dinamico, sempre e costantemente in tempo reale. Abbreviazioni che percorrono le reti comunicative del social network globale riassumendo stati d'animo in unità minime con il massimo della velocità.
La molteplicità del singolo e l'unicità nella moltitudine alternano e sovrappongono la gestione di compresenze autonome all'interno di una pluralità di significati. Condensare l'eterogeneità impone una strategia di sintesi che utilizza l'intercambiabilità simbolica delle forme come mezzo per estendere l'ampiezza evocativa, mutazioni disposte in un insieme determinato dall'omogeneità segnica e dalla reciproca connessione cromatica.
