Assimilabili a miniature per dimensioni e ricchezza decorativa, le carte da gioco percorsero l'Oriente estremo raggiungendo l'Europa del XIV secolo attraverso la mediazione al-Andalus. Mulûk wa-Nuwwâb, risalente al XV secolo, testimonia già la presenza dei "quattro semi", bastoni, denari, spade e coppe, rimasti invariati fino ad oggi. Carte saracene e Carte da trionfi (poi denominati Tarocchi) andranno a costituire la base iconografica delle attuali carte da gioco italiane e meridionali nello specifico, con la particolarità che il "Fante" verrà sostituito dalla "Donna" nella versione siciliana. La definizione grafica odierna appartiene comunque al XIX secolo non discostandosi dalla matrice xilografica originaria e caratterizzata da tratti decisi e marcati. Ridisegnare pazientemente le forme, i contorni, gli incroci chiaroscurali, impone un'attenzione particolare alla riconoscibilità della tradizione nell'atto del traslarne l'uso, accentuandone la femminilità tutta siciliana.
La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.
