«Si può dire che alla continuità di un patrimonio di forme si oppone dialetticamente l'aspirazione ad un metodo» contemporaneo di sfida costruttiva. Le sperimentazioni combinatorie indagano, scompongono ed ibridano un catalogo di forme della «continuità» da immettere nell'«inevitabile prodotto logico delle condizioni culturali e tecniche della nostra epoca».
La molteplicità del singolo e l'unicità nella moltitudine alternano e sovrappongono la gestione di compresenze autonome all'interno di una pluralità di significati. Condensare l'eterogeneità impone una strategia di sintesi che utilizza l'intercambiabilità simbolica delle forme come mezzo per estendere l'ampiezza evocativa, mutazioni disposte in un insieme determinato dall'omogeneità segnica e dalla reciproca connessione cromatica.
