«La storia procede per processi di trasformazione attraverso una transizione continua, in cui evoluzioni di fenomeni ed eventi, motivazioni ed accidentalità, fattori ambientali ed umani, contrasti e coincidenze s'intrecciano, si urtano, rimbalzano, si deformano, scompaiono e riappaiono, influenzati da rapporti di causalità/determinatezza, come dalle perturbazioni della causalità che si attuano secondo svolgimenti previsti o imprevedibili».
La molteplicità del singolo e l'unicità nella moltitudine alternano e sovrappongono la gestione di compresenze autonome all'interno di una pluralità di significati. Condensare l'eterogeneità impone una strategia di sintesi che utilizza l'intercambiabilità simbolica delle forme come mezzo per estendere l'ampiezza evocativa, mutazioni disposte in un insieme determinato dall'omogeneità segnica e dalla reciproca connessione cromatica.
