Nella fase iniziale del progetto gli intenti si indirizzarono nell'ipotizzare un organismo compatto comprendente la scuola e tutti gli spazi ed i servizi richiesti dal bando. La scelta fu obbligata da «motivi economici (la compattezza riduce costi di costruzione e di esercizio), ma anche, e soprattutto, per lasciare la massima superficie possibile agli spazi aperti della scuola e dei servizi sportivi e ricreativi, che verranno a costituirsi come un unico spazio pubblico per la comunità».
La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.
