La mutua relazione dialettica tra fattori storici (condizioni materiali nel tempo) e modelli rappresentativi (eletti ed elevati a simbolo) pose le basi per «un incremento, una modificazione di una realtà preesistente di forme precostituite (...), dando luogo a veri e propri cicli tipici di forme». L'accadimento di macro-eventi distruttivi rigenerò le antiche sapienze costruttive in nuove sintesi d'ibridazione strutturale, tramandando la "trasposizione di ruolo" della torre-campanile con finalità sia statica che paesaggistica. L'espressività curvilinea ad "argine seu balestra" venne declinata in funzione di un nuovo elevato grado di stabilità, ricongiungendo la "forma nuova" con «la "furia" della fabbrica».
La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.
