L'assemblaggio di un unico elemento dato, unico per forma, materia e distribuzione, può fondare ed estendere nel tempo una genealogia costruttiva supportata dalla condivisione generazionale e dalla trasmigrazione tra geografie distanti. Logiche resistenti di una storia da assumere e riassumere come «valore esemplare» quasi sovrastorico, costante e stringente nelle corrispondenze reciproche «oltre i tempi, oltre i luoghi».
La molteplicità del singolo e l'unicità nella moltitudine alternano e sovrappongono la gestione di compresenze autonome all'interno di una pluralità di significati. Condensare l'eterogeneità impone una strategia di sintesi che utilizza l'intercambiabilità simbolica delle forme come mezzo per estendere l'ampiezza evocativa, mutazioni disposte in un insieme determinato dall'omogeneità segnica e dalla reciproca connessione cromatica.
