Alle volte può essere richiesto un intervento minimo per contestualizzare in una nuovo layout un disegno già realizzato da altri, dove il processo lavorativo consta nell'assimilare elementi già dati e ricomporli in nuovi equilibri compositivi. Una riscrittura da piccolo amanuense dove caratteri calligrafici, tonalità cromatiche, spazi tipografici ed il paziente ridisegno del pittogramma iconografico tentano di riconfigurare una nuova identità in stretta continuità con la precedente.
La molteplicità del singolo e l'unicità nella moltitudine alternano e sovrappongono la gestione di compresenze autonome all'interno di una pluralità di significati. Condensare l'eterogeneità impone una strategia di sintesi che utilizza l'intercambiabilità simbolica delle forme come mezzo per estendere l'ampiezza evocativa, mutazioni disposte in un insieme determinato dall'omogeneità segnica e dalla reciproca connessione cromatica.
