Rientra nella pratica progettuale un momento preliminare assimilabile allo «studio di fattibilità» delegato, alle volte, a studenti-praticanti alla ricerca di esperienze compositive che immettano nella realtà professionale, realtà che dovrebbe affievolire i fastidi per le «cardboard architecture», cioè per i disegni del tutto indifferenti al "fatto costruito". Al manuale e monografie si sostituiscono altre fonti meno romantiche che lasciano spazio solo a regolamenti, rapporti, indici, articoli e a tutto quello che misura le potenzialità edificatorie, con vincoli economici, funzionali, tecnici, in breve pure quantità. Ma tra le pieghe s'insinua sempre il tentativo di dare espressività e colorito al pallido grigiore algebrico del metro cubo/metro quadro.
La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.
