Durante la successione di varie ipotesi progettuali, scaturite ottimizzando una tipologia edilizia specifica (superfici, distribuzione, esposizione, etc.) e la sua successiva disposizione nell'area di progetto (indici di fabbricabilità, distanze, metodi aggregativi, etc.), si cercò di sottrarsi alla dittatura dei numeri e delle normative riflettendo anche su altri valori altrettanto importanti quanto, alle volte, intangibili. Partendo da uno schema strutturale e distributivo prestabilito, se ne verificò la flessibilità ed adattarsi a varie soluzioni formali esteriori (un puro esercizio citazionistico) che ampliarono l'indagine sulle possibili varietà espressive, senza snaturarne lo schema e le dimensioni iniziali. La stessa tipologia fu sperimentata in due occasioni differenti con lievi varianti dimensionali, continuando ad approfondirne le capacità figurative.
La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.
