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Scala di Santa Maria del Monte, Caltagirone (Giandomenico Gagini II)

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«Il percorso o asse è un completamento necessario del centro, dato che quest'ultimo implica le azioni di arrivo e di partenza. L'asse è forse la prima manifestazione dell'uomo» sia come atto istintivo che coscientemente fondativo del proprio spazio vitale. «La qualità figurativa dei centri e dei percorsi implica la presenza di un fondo» naturale o artificiale, un punto d'arrivo a cui demandare la sintesi «del carattere locale (...), un punto focale che raccolga le proprietà dei luoghi». Il percorso al contempo, come spazio «vuoto direzionato», può assumere una propria autonomia di «scena urbana» favorito dal carattere ascensionale, attribuendosi nuovi valori d'identità attraverso policromie ceramiche che lo innalzano a simbolo urbano.

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Targa celebrativa "Calcestruzzi Ericina Libera 10 anni" (2018)

La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.

www.solosconti.it - marchio, logotipo e layout web (in coll. 2011)

L'entità grafica e compositiva può (e deve) essere sottoposta ad una sorta di riduzionismo figurale e, conseguentemente, limitarsi al minimo sufficiente a spiegare se stessa. All'entità formale, va da sé, s'associa l'identità specifica, quel spiegare se stessa che condensa significati alle volte già codificati graficamente. Nel riutilizzo di elementi già conosciuti s'innesca la volontà di declinarli con sovrapposizioni, commistioni e dualità associative.

Halaesa Arconidea, Tusa

Lettere epigrafiche narrano di territori di confine che mutano e scompaiono, di città su crinali rievocate da horoi sormontate da vedette a guardia dell'orizzonte marino, di iscrizioni che riferiscono della «koinè» dorica e latina attraverso frammenti di unità non più ricomponibili. Gli effetti chiaroscurali evidenziano la sequenza di grafemi composti con sapienza e rigore geometrico, «aggraziate forme prime» distribuite tra spazi intermedi modulate da leggère tracce di interlinee.