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Proposta di nuovo allestimento per la mostra "I fenici delle isole" (2001, in coll.)

fabiosigns
La società Novamusa aveva promosso ed organizzato ad Erice la mostra I fenici delle isole rimanendo tuttavia scontenta dell'allestimento effettuato. Vollero contattarci dopo aver visionato la proposta di allestimento per manifestazioni estive a Trapani e, convinti delle potenzialità del progetto, ci proposero di ipotizzare un restyling dell'esposizione ericina. In continuità con i lavori precedenti (l'allestimento ed i candelabri) si mutuò l'operazione volume zero (e costo quasi zero) nel proporre nuovi elementi d'arredo e di allestimento calibrati sul tema storico-formale della mostra: elementi assottigliati, esili strutture filiformi che tentano di definire spazi immateriali attraversabili anche con lo sguardo.

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Targa celebrativa "Calcestruzzi Ericina Libera 10 anni" (2018)

La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.

www.solosconti.it - marchio, logotipo e layout web (in coll. 2011)

L'entità grafica e compositiva può (e deve) essere sottoposta ad una sorta di riduzionismo figurale e, conseguentemente, limitarsi al minimo sufficiente a spiegare se stessa. All'entità formale, va da sé, s'associa l'identità specifica, quel spiegare se stessa che condensa significati alle volte già codificati graficamente. Nel riutilizzo di elementi già conosciuti s'innesca la volontà di declinarli con sovrapposizioni, commistioni e dualità associative.

Halaesa Arconidea, Tusa

Lettere epigrafiche narrano di territori di confine che mutano e scompaiono, di città su crinali rievocate da horoi sormontate da vedette a guardia dell'orizzonte marino, di iscrizioni che riferiscono della «koinè» dorica e latina attraverso frammenti di unità non più ricomponibili. Gli effetti chiaroscurali evidenziano la sequenza di grafemi composti con sapienza e rigore geometrico, «aggraziate forme prime» distribuite tra spazi intermedi modulate da leggère tracce di interlinee.