Le risorse economiche modeste ricavano un ambito lavorativo indefinito, privo di riferimenti già collaudati, adatto all'esercizio delle proprie privazioni e inibizioni formali. Di contro si potrebbe ipotizzare «un design capace di essere utile, umile ma anche energico con sforzo ideativo nell'impiegare scarsi mezzi finanziari (…), esaltando ciò che è disponibile invece di protestare per ciò che manca». Un realismo attivo con i piedi per terra che definisce piccoli e semplici principi compositivi e costruttivi, utilizzando materiali modesti ed economici che dettano forme autonome a volume zero.
La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.
