Il «freelance» è un collaboratore esterno, un tappa buchi per intenderci, come lo «stringer» per il giornalismo. Votato alle collaborazioni esterne, da bravo mercenario delle idee viene contattato per compensare incertezze altrui, chiamato a tirar fuori dal cilindro «la trovata», «l'ideona», come se questo bastasse a saltare con un agile balzo questioni più complesse. Produrre un concept di una struttura complessa prevede una sorta di metaprogetto, un supporto logico procedurale che suggerisca i criteri di ordinamento e sviluppo del prototipo. Ma produrlo altamente caratterizzato e specifico al contempo travalica l'astrazione «mappale» per diventare una verifica sulla fattibilità, sulle possibilità di concretezza per raggiungere successivamente lo status di «massima».
L’indeterminazione del campo spaziale-proiettivo favorisce la ripetizione-permutazione «incentrata sulla figura geometrica del cubo (...), un modulo perfetto per poter sviluppare una trama infinita di possibilità e combinazioni». Le «Isometric Forms» misurano la «serialità manipolata» attraverso l'omogeneità materiale delle superfici, tra «brutalismo da Concrete Block Structures» e razionalità stereometrica. Prototipi di ridotte dimensioni (15x15x15, le stesse del prelievo di calcestruzzo in cantiere) testeranno il conglomerato cementizio con inerti di diversa pezzatura e di diverso tono, da realizzare secondo tre fasce sovrapposte (getto per gravità) o seguendo la griglia geometrica del «cubetto».
