Il progetto d'interni per un nuovo show room definiva in modo chiaro l'identità estetica ed il target commerciale da perseguire, attraverso specifiche scelte compositive, cromatiche e di design. Si trattava quindi di trasferire questi intenti in un progetto grafico adeguato che ne riflettesse i presupposti iniziali, selezionando gli elementi distintivi da immettere in un nuovo codice rappresentativo: l'alternanza di colori prestabiliti, la compenetrazione formale e compositiva delle singole lettere e il loro disporsi in un alternanza positivo/negativo.
La molteplicità del singolo e l'unicità nella moltitudine alternano e sovrappongono la gestione di compresenze autonome all'interno di una pluralità di significati. Condensare l'eterogeneità impone una strategia di sintesi che utilizza l'intercambiabilità simbolica delle forme come mezzo per estendere l'ampiezza evocativa, mutazioni disposte in un insieme determinato dall'omogeneità segnica e dalla reciproca connessione cromatica.
