Attualmente antiche storie produttive vengono veicolate da sofisticati studi di marketing e comunicazione che incidono profondamente sulla identificazione del prodotto, sulla sua immagine commerciale e posizionamento nel mercato (ad esempio per la grande distribuzione, la ristorazione o l'enoteca). Anche il vino in cartone (o bag in box), contenitore alternativo al vetro, ha ormai una fetta consolidata di mercato nella grande distribuzione (appartenente alla cosiddetta fascia economica), dove lo scaffale pone i prodotti gli uni affianco agli altri. Il packaging per il vino "Tocco" ha subito, nell'iter conclusivo, una drastica riduzione, mantenendo dalla versione originale solo il lettering della denominazione.
La molteplicità del singolo e l'unicità nella moltitudine alternano e sovrappongono la gestione di compresenze autonome all'interno di una pluralità di significati. Condensare l'eterogeneità impone una strategia di sintesi che utilizza l'intercambiabilità simbolica delle forme come mezzo per estendere l'ampiezza evocativa, mutazioni disposte in un insieme determinato dall'omogeneità segnica e dalla reciproca connessione cromatica.
