Forse la parte più divertente del praticantato è quella d'esser liberi nel ricavarsi piccoli spazi lavorativi dove poter sperimentare ambizioni da piccolo designer in provetta. L'interior design (o l'arredo di interni) è un esercizio lavorativo abbastanza praticato negli studi d'architettura dove le richieste di elementi d'arredo specifici fanno il paio con le normali modifiche planimetriche. C'è sempre un appendiabiti, un divisorio, un contenitore sui quali sperimentare le proprie forme predilette o un abbinamento di materiali che pensiamo inedito, oppure limitarsi ad interventi soft di giustapposizione distributiva.
La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.
