Le attività progettuali di gruppo innescano, a volte, dinamiche interpersonali infarcite da desideri e sogni ancestrali, evidenziano «artisticità personali» che tentano di specchiarsi in «architetture spettacolo». Preferire lo sfavillio autoreferenziale ai meccanismi procedurali pone un problema di metodo, riduce tutto a «riferirsi a quello stile che sembra ineguagliabile ed inarrivabile, a quella moda straniera così "giusta", a quell'autore da emulare» usando scorciatoie per pescare dal mucchio una «bella forma» come garanzia di qualità tout court. Scegliere un autore e la sua produzione come riferimento non è un delitto, ma lo è considerarlo un semplice ornamento ai nostri desideri, perché mortifica l'accumulo di saperi e fatiche che quelle forme esprimono, con la pericolosa eventualità di ridurle in lustrini e paillettes da avanspettacolo.
La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.
