CCCB Centre de Cultura Contemporània de Barcelona (Albert Viaplana i Veà e Heliodoro Piñón Pallarés)
Brani di realtà vengono catturati e assemblati in un cortocircuito visivo di accostamenti inconsueti al variare delle ore o dello sguardo. Riflette se stessa eludendo la realtà fisica prolungandola in una profondità apparente, illusionistica. Afferra le nuvole per racchiuderle in nuove cornici con la stessa abilità di Constable o Ruskin. Traduce in momenti rispecchiati la distanza che la separa dalla realtà circostante, riconducendola a se in fugaci momenti di vita giornaliera.
