Il mito della Macchina e l'estetica disossata dal superfluo furono avamposti esaltati dalla modernità transitoria, evocata più che conseguita, riprodotta più che praticata. Le immagini visionarie emarginate dalla realtà perdurano nelle forme legate alla produttività materiale d'oggi e non più nell'ideologia di ieri. Il ciclo produttivo ha preso il sopravvento sull'estetica del traliccio e le miniature didattiche di Černichov sopravvivono come echi di un futuro mai arrivato.
La stampa 3D permette di realizzare un oggetto in estrusione strato dopo strato partendo direttamente da un modello CAD 3D prodotto con dei software di modellazione. Il progetto ed il processo di stampa dovrà gestire la forma attraverso l' infill (riempimento) e la riduzione o l'esclusione di appositi supporti di costruzione (sfridi di lavorazione) da rimuovere manualmente in fase di pulizia. La parete di blocchi in calcestruzzo e l'iconica frase aziendale verrà riprodotta con un pattern tridimensionale che tenta di seguire le premesse produttive del processo di stampa.
