Ricondurre la luminosità alla sua presunta essenza, trasporre la sua assenza in oscurità in silenziosa attesa, introdurre rifrazioni sfocate ed allineate. La superficie rigata li materializza in una geometria proiettiva di singoli elementi strutturali ripetuti serialmente nel comporre l'immagine complessiva. E la molteplicità diventa atto consapevole nel tentativo di comporre un ordine logico, continuo e coerente.
Il sibilo fonetico che lega alcuni segni alfabetici può alterarsi nell'oltrepassare le geografie mediterranee e i tempi storici della scrittura pronunciata. Taluni luoghi incominciano ad esistere nel determinarne l'utilità o conoscerne la morfologia, rifondando di fatto quel luogo attraverso toponimi diventati suoni identificativi e figurativi. Ed allora un confine genera Saqqua, il potere di un Shaykh determina Xacca, una divinità alata origina Sacca, le sorgenti d'acqua definiscono Shaack o Syac.
