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Cattedrale di San Rombaldo, Malines-Mechelen

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Esiste una reciproca dipendenza tra l'affermazione di un linguaggio, la sua maturazione ed il suo consolidamento, e le successive declinazioni conseguenti alla diffusione in diverse aree geografiche e culturali. Percorsi evolutivi che delineano nuove Forme d'identità narrativa dispiegate entro contorni temporali dilatati, in una costante auto-organizzazione estensiva ed intensiva di valori simbolici e tecnici, ampliando e calibrando le nuove misure di quel contemporaneo.

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I tetti di Bruxelles

«Fra le strutture urbane l'isolato è quello che ha dimostrato nel tempo la maggiore attitudine alla persistenza (...) tanto da farvi corrispondere nell'immaginario collettivo l'idea stessa di città». Idea che si configura nella permanenza di unità tipologiche e sulla relativa materialità esteriore, sviluppata in sistemi formali a partire dalla «conclusione terminale, o silhouette, (...) che ne determina il carattere del suo innalzarsi verso il cielo. (...) la forma delle facciate stradali si basa su un certo numero di temi formali e dal modo in cui essa è costruita». La linea di cielo, il coronamento, diventa elemento simbolico ed identitario di una nuova società mercantile che demanda al Trapgevel ed al Halsgevel o Vingboonsgevel il blasone del proprio status sociale.

Marchio, logotipo e sitoweb per l' "Associazione Zaccheo" (2001)

Ri-disegnare le forme dell'alfabeto è un'azione d'analisi conoscitiva e di indagine morfologica rivolta alla ricerca di una potenziale vocazione alla figuratività simbolica. L'immagine tipografica manipolata nei suoi elementi caratterizzanti, nella sua forma strutturante e "traslato di significato" può contribuire alla rappresentazione di «alfabeti personalizzati con identità narrativa» autonoma (il logogramma diventa iconografico) e di nuove raffigurazioni allegoriche ed evocative (l'albero e Zaccheo).

Palazzo delle Poste, Agrigento (Angiolo Mazzoni del Grande)

«Ritrovare i "valori primordiali della civiltà" italica» innescò implicitamente quel «collante ideologico che tentò di ricomporre i frammenti di "mondi formali" separati, l'uno nel rapporto con la storia e la tradizione, l'altro nel congiungersi alla nuova "contemporaneità internazionale"». La trasversalità diventò ambigua nell'aprire un ventaglio di direttrici tra l'ibrido ed il categorico, dalle «astrazioni geometriche con ordine rigoroso, ai modelli classici nello spirito ma non nel linguaggio, alle ricadute accademiche che introiettarono il rapporto con l'antico imperiale ».