La rappresentazione del «mutevole tremolio dei flutti» ha prodotto nella figurazione storica un vasto prontuario di interpretazioni riconducibili spesso alla ripetizione ossessiva di forme geometrico-intuitive. Raffigurazioni che evocano una dimensione temporale e geografica dominata dal mare, che rimandano a coste lambite dalle prime civiltà uname, che narrano di peregrinazioni e fughe senza ritorno, di conflitti erranti tra eroi, giganti e furie naturali, di terre immaginarie e luoghi mitici.
Riflettendo con il senno del poi si può sintetizzare che certi lavori possono essere interessanti quanto inesatti. Indugiare su splendidi ambienti decorati con damaschi di varie tonalità in un palazzo storico del centro storico ha sicuramente influito nel tentativo di dare una nuova identità ad un bed and brekfast in procinto di cambiare gestione e forse anche nome. Quando il naming non s'associa al symbol quest'ultimo diventa un dettaglio forviante, forse anche bello, ma inesatto.
