«Oggi, probabilmente, nel mondo occidentale, non si fanno più roghi di libri ma si fa qualcosa di più sottile, si attua uno svuotamento della memoria attraverso il vacuo, rappresentando immagini che non hanno più alcun significato. E allora riesce anche facile celebrare, con disdegno, con rabbia, con indignazione i roghi dei libri» non approfondendone il significato più ampio ed attuale. «Ed il vuoto che provoca facili consensi assecondando le mediocrità dei telepassivi, un "livellamento alla media che corrisponde al livellamento a zero"? È il nuovo rogo, è una nuova forma di rogo».
www.todaroarchitect.com - sitoweb, blog, marchio, logotipo ed immagine coordinata, Giuseppe Todaro Architetto (2012-2015)
La ricerca di sintesi, esigenza prima della comunicazione, può essere paragonata all'atto del comprimere, compressione di forme e di significati espellendo il superfluo. Trarre a sé l'essenziale comporta un processo sottrattivo seguendo percorsi anche associativi e combinatori, non immuni da ambiguità e sovrapposizioni. Ambivalenza che può delineare il tentativo di unificazione figurale tra forme rigide, concluse, autonome, con caratteri che tendono alla dinamicità, direzionalità ed orientamento.
