Tra gli anni '50 e '60 una giovane squadra di pallacanestro si distinse per gli ottimi risultati sportivi in ambito nazionale. Riportava sulle divise di gioco la denominazione sportiva ispirata a caratteri tipografici e formali riconducibili al «Roundball Logo» in voga nella grafica sportiva d'oltre oceano. L'alta caratterizzazione del logotipo ed il valore «storico» hanno consigliato la sola ridefinizione geometrica del lettering, declinandolo successivamente per altre attività sportive e culturali.
Contestualmente al progetto per il centro commerciale, si ipotizzò la possibilità di realizzare anche un centro sportivo in un area residuale di forma triangolare nelle immediate vicinanze. Tralasciando gli aspetti specifici dell'area che condizionarono le prime ipotesi progettuali, l'attenzione si spostò successivamente su caratteri più generali d'identità funzionale e formale e sulla possibilità di formulare una sorta di modello o prototipo applicabile anche in altri contesti.
